Passeggiare in Val Venosta – ne gode il corpo, la mente e lo spirito

Il parco nazionale dello Stelvio in Val Venosta offre agli amanti delle passeggiate, delle scalate e della natura una moltitudine di possibili escursioni e, grazie alle rare precipitazioni, offre anche condizioni meteorologiche ideali.

Il clima mite e soleggiato vi accompagnerà ovunque, d'estate vi rinfrescherà ed in primavera ed autunno vi darà un piacevole tepore, sia durante le  escursioni di laghi montani o di malghe, alti sentieri panoramici, ferrate ad oltre 3000 m, che durante passeggiate sui magnifici sentieri a valle. Il clima mite e soleggiato vi accompagnerà ovunque, d'estate vi rinfrescherà ed in primavera ed autunno vi darà un piacevole tepore.

ConvinceteVi delle molteplici escursioni che l´alta Val Venosta offre cliccando sulle nostre carte stradali interattive:

 

Qui di seguito Vi abbiamo stilato una descrizione riassuntiva dei sentieri più emozionanti:

Panorama sconvolgente verso ogni punto cardinale...>

Dalle immediate vicinanze del nostro Aparthotel St. Jakob potete raggiungere il “Glurnser Köpfl” o la seggiovia del Watles, per fare escursioni che vi permetteranno di godere una vista panoramica assolutamente unica!  A Solda é consigliabile fare sosta alla malga Julius Payer, si gode di un panorama da sogno. E´stata battezzata cosi´in onore del famoso cartografo ed esploratore polare Julius Payer, il primo a rilevare cartograficamente l´intera area dell´Ortles. Il panorama si estende dalla strada del passo dello Stelvio, la piu´alta strada del passo delle alpi orientali, fino alle catene montuose svizzere ed austriache settentrionali, l´intera alta Val Venosta con vista sul lago Resia fino al imponente Ortles a sud.     .
Panorami straordinari che devono assolutamente essere visti

Seguendo il cammino dei contrabbandieri attraverso la gola Uina...>

Il rifugio "Pforzheimer" e´situato all´inizio della gola Uina. Agli inizi degli anni sessanta veniva utilizzata dalla guardia di finanza italiana come alloggio. I finanzieri avevano il compito di scovare i contrabbandieri di tabacco, caffe´e zucchero che tentavano di raggiungere la frontiera oltrpassando i monti venostani ed il sentiero attraverso l´imponente gola Uina, creato facendo esplodere dinamite nella roccia. I funzionari erano spesso magnanimi nei loro confronti e preferivano mangiare e bere nel loro rifugio piuttosto che fare la guardia. Una notte pero´, dopo una serata in comagnia, il fuoco usci´dal focolare e brucio´ il rifugio. Nel 1975 l´associazione alpina altoatesina fece costruire nelle vicinanze il nuovo rifugio „Sesvenna“ .
Il rifugio „Sesvenna“ e´una meta perfetta per gli escursionisti, sia per la posizione magnifica, che per la salita non troppo lunga e faticosa. Consigliamo ai visitatori della baita di salire piu´in alto verso il lago Sesvenna, verso lo splendido lago Furkel o verso la vicina Fuorcla Sesvenna, con una vista fantastica sulla ghiacciata Piz Sesvenna. La flora alpina sboccia magnificamente in questa zona, merito della montagna formata in parte da roccia calcarea ed in parte da roccia primitiva.

Il sentiero Signalkopf: la Storia commovente si incontra con magnifici paesaggi...>

Questo sentiero viene soprannominato anche via della guerra, in quanto fungeva da via di rifornimento per le truppe militari durante la prima guerra mondiale. Il sentiero Signalkopf in prossimità del ghiacciaio porta al rifugio Tibet sullo Stelvio, tra morene di roccia calcarea e prati di stelle alpine.

Il sentiero delle ore: da convento a convento...>

Il sentiero delle ore offre un eccitante combinazione di temi culturali, storici, geografici e spirituali ed oltrepassa le frontiere in una escursione della durata di 6 ore, partendo dal convento Marienberg fino al convento St.Johann/Müstair (Svizzera). I vari paesaggi che si estendono sul sentiero delle ore mutano ad ogni cambio di stagione di clima. D´estate e d´autunno e´ di grande effetto, con gli imponenti alberi che reggono ad ogni umore del tempo e fiancheggiano di tanto il sentiero.

Alla scoperta di Reinhold Messner: la nuova alta via Val Venosta

Il percorso che si estende da castel Juval, la residenza di Reinhold Messner, passando di tappa in tappa fino alla sorgente del fiume Adige al passo Resia, é un suggestivo sentiero che offre spettacoli naturali indimenticabili.

In alto ed ancora più in alto? Alla scoperta del monte più alto dell´Alto Adige...>

Anche l´Ortles, con i suoi 3905 metr d´altezza, si trova in Val Venosta. Le escursioni non molto facili rendono la cima dell´Ortles una delle mete più ambite per gli scalatori.


Le GUIDE organizzano per Voi svariate escursioni, come ad esempio gite a tema:

  • La magia dei fiori nei giardini delle mele in Val Venosta
  • Il fascino della primavera in montagna
  • "lago alpino, marmoreo e glaciale" nella valle di Lasa o sul monte a nord di Covelano
  • "gita nostalgica" alla baita Heilbronn sul Taschljöchl
  • gita delle erbe aromatiche
  • escursioni alla ricerca di animali selvatici
  • escursioni per famiglie ed a tema – la marmotta
  • escursione a tema – La vita nelle malghe della Val Venosta
  • escursione al Gletscherlehrpfad
  • gita della salute: come essere sani & vitali secondo KNEIPP


Oppure escursioni guidate per assistere a particolari spettacoli della natura come:

  • colazione montana sul Watles allo spuntar del sole
  • tour dei rifugi attorno all´Ortles  (il monte più alto dell´Alto Adige), compreso il tramonto e l´alba visti dal rifugio più bello delle alpi orientali.
  • Un'avventura particolare: i cervi  nobili durante il periodo dell´accoppiamento

"Fare escursioni e scalare montagne offrono più di un bel paesaggio e del moto fisico: la montagna e´un luogo di luce, un luogo di pace, che ci dona la forza inesauribile della semplicità, che ci invita a meditare."
Vecchio Detto